Chi sono

Ahimè non sono più uno sbarbato, ma l'amore per la musica dance da sempre mi contraddistingue. Ho iniziato a smanettare con mixer e piatti appena terminato il servizio militare, avevo vent'anni quando acquistai il primo mixer, un Davoli in pre con sei ingressi. La spesa più grossa furono comunque i piatti: due Technics SL 1200 che mi svenarono totalmente. Certo, provare a mixare con il vinile che avevo in casa era impossibile, quasi tutti LP con compilation del periodo più bello della Italo Dance: gli anni 80. Cominciai quindi a comprare i Mix, cioè dischi delle dimensioni di un 33 giri, ma con solo un brano in diverse versioni. Trovai un negozio a Milano, dove poter reperire veramente di tutto. Ok, ora il materiale l'avevo, ma...come si fa a mixare? Intere giornate a trovare le battute (BPM) battendole col piede per poi annotarle su ogni vinile con il pennarello, non si poteva pretendere di miscelare una traccia da 108 battute con una che ne aveva 126, il risultato era una vera tragedia. Perfetto, tramite i pitch ho imparato ad accelerare e rallentare il disco, ma come entrare e uscire da ogni brano, ha richiesto davvero molto molto tempo. Ora è tutto più semplice, ci sono software che trovano battute e stacchi in pochi secondi, ma l'orecchio...se non hai quello amico mio, non farai mai niente. Tutto il vecchio vinile l'ho riversato in digitale, un lavoro che ha richiesto interi mesi  e ancora non è finito, ma a parte lo spazio che occupano i dischi, la paura di perdere la mia amata musica era tanta, ricordo quando mi si è allagato il box dove avevo stivato centinaia e centinaia di vinili...le imprecazioni sono volate per giorni. Oltre a produrre Mix, Dj Set e compilation, offro anche questo tipo di servizio: da analogico a digitale. Visita la sezione EXTRA dedicata a questo lavoro per saperne di più.